AN-ISRAELE: FINI, NOSTRA CONDANNA COME PARTE IN CAUSA/RIEPILOGO
AN-ISRAELE: FINI, NOSTRA CONDANNA COME PARTE IN CAUSA/RIEPILOGO
''CI STIAMO ASSUMENDO RESPONSABILITA' PER PASSATO E FUTURO''

Roma, 25 nov. (Adnkronos) - ''Ho spiegato agli israeliani che per noi condannare significa assumersi una responsabilita'''. Il vicepremier Gianfranco Fini, nel corso degli incontri avuti oggi alla Knesset con le Commissioni Difesa ed Esteri e con il presidente Rivlin, ha chiarito ancora una volta il senso della sua presa di posizione di ieri sull'antisemitismo. ''Si puo' condannare come giudici terzi ma anche come parte in causa -ha aggiunto il leader di Alleanza nazionale- in questo senso significa che ci stiamo assumendo responsabilita' per il passato e per il futuro''.

Continua dunque la visita del vice presidente del Consiglio in Israele che questa mattina ha piantato, nel Bosco della pace, un albero in memoria dei caduti italiani a Nassiriyah. ''Le famiglie delle vittime, il nostro popolo, sapendo che qui a Gerusalemme cresce un albero che ricorda i caduti, sentiranno di piu' la vicinanza dei popoli e dei governi che davvero vogliono la pace'' ha detto il vicepremier nel corso di una breve cerimonia. Fini ha evidenziato poi ''il valore simbolico di questo gesto che e' chiaro al di la' dei confini, dell'appartenenza religiosa, degli Stati e delle nazioni''. Perche', ''se l'albero e' simbolo di vita, se puo' rappresentare un simbolo di pace, dobbiamo aver presente che la pace in alcuni momenti storici puo'comportare sacrifici, anche quelli della vita. Tutti coloro che sono caduti per il terrorismo sono caduti in nome della pace''. (segue)

(Red/Gs/Adnkronos)