AN-ISRAELE: PACIFICI, DA FINI PAROLE GENUINE E COMMOVENTI
AN-ISRAELE: PACIFICI, DA FINI PAROLE GENUINE E COMMOVENTI
L'ITALIA HA BISOGNO DI UNA DESTRA AUTENTICAMENTE DEMOCRATICA

Roma, 25 nov. (Adnkronos) - ''Al di la' dello sdoganamento, brutta parola, di Alleanza Nazionale, il gesto di Fini testimonia un percorso voluto e cercato con profonda umilta'. E le parole che Fini ha utilizzato, parole che hanno commosso Amos Luzzato, testimoniano la genuinita' del suo viaggio''. Lo afferma in un'intervista a 'Il Secolo XIX' Riccardo Pacifici, portavoce della comunita' ebraica di Roma, il cui nonno, rabbino capo di Genova, mori' ad Auschwitz. ''Fini e' alla ricerca del suo percorso di uomo -osserva- e tenta un'operazione politica che va non solo nell'interesse di An ma dell'intero Paese, che ha bisogno di una destra autenticamente democratica''.

''All'interno di An restano sacche di resistenza a questa svolta -constata Pacifici-. Bisognera' vedere se verranno tollerate oppure come nel caso del senatore Serena (espulso dal partito per aver distibuito tra i colleghi una videocassetta di Priebke, ndr) stroncate con provvedimenti drastici''. ''Io trovo che sarebbe giusto chiedere conto anche a certe forze della sinistra di alcuni comportamenti -ammonisce il portavoce della comunita' ebraica di Roma- e mi riferisco all'onorevole Diliberto che si fa ritrarre sui manifesti accanto ad Arafat e proclama io sono amico di Arafat, cioe' di un terrorista''.

(Nmk/Cnz/Adnkronos)