DALAI LAMA: FORLANI, INCONTRO CON PREMIER POTEVA ESSERE SEGNALE
DALAI LAMA: FORLANI, INCONTRO CON PREMIER POTEVA ESSERE SEGNALE
''PER SOLUZIONE QUESTIONE TIBET, NON AVREBBE INCISO SU RAPPORTI CON CINA''

Roma, 25 nov. - (Adnkronos) - ''Come presidente del Consiglio, massimo organo di indirizzo politico, massimo responsabile della politica estera, Berlusconi, incontrando il Dalai Lama, avrebbe potuto dare un segnale di volonta' del Paese nel concorrere ad una soluzione della questione tibetana''. Lo ha dichiarato all'ADNKRONOS il senatore Alessandro Forlani (Udc), membro dell'Intergruppo Parlamentare Italia-Tibet, commentando la notizia secondo cui il premier non incontrera' il leader tibetano in esilio.

Nel sottolineare che il 'no' di Berlusconi e' legato alle relazioni con la Cina, Forlani ha detto: ''Abbiamo fatto presente agli organi governativi che, a nostro giudizio, un incontro con il Dalai Lama non avrebbe necessariamente pregiudicato le relazioni con Pechino, perche' una cosa sono i rapporti commerciali con la Cina, un'altra una ferma posizione contro le violazioni dei diritti umani''. Forlani ha aggiunto che comunque potrebbero esserci ''elementi'' di cui non siamo a conoscenza, che hanno portato Berlusconi a decidere di non incontrare il Dalai Lama.

(Giz/Pe/Adnkronos)