GIUSTIZIA: PAGLIARULO, RIFORMA E' UNA PRIGIONE PER I GIUDICI
GIUSTIZIA: PAGLIARULO, RIFORMA E' UNA PRIGIONE PER I GIUDICI
''LIBERTICIDA E ANTICOSTITUZIONALE, ALTRO CHE DIALOGO''

Roma, 25 nov. - (Adnkronos) - ''Altro che dialogo... La riforma dell'ordinamento giudiziario proposta e' una aberrazione, e' la prigione dei giudici''. Ne e' convinto il senatore del Pdci Gianfranco Pagliarulo, secondo il quale ''con questa sedicente riforma liberticida e anticostituzionale si vuole fare un forte passo avanti nel processo di degenerazione della democrazia nella direzione di un regime autoritario di tipo nuovo''.

Nel provvedimento, osserva ancora l'esponente dei Comunisti, ''si esclude l'adesione del magistrato persino a movimenti, enti o associazioni che perseguono finalita' politiche o svolgono attivita' di tale natura''. Ma ''chi decide cos'e' la politica?'', chiede. E aggiunge Pagliarulo: ''La realta' e' che il governo nega qualsiasi politica ai magistrati tranne una: la sua. Nella 'riforma' si consente ai magistrati solo di partecipare ad iniziative scientifiche, ricreative, sportive o solidaristiche. Ma dove scatta la soglia dell'illecito? In quale momento di quale attivita' avviene la straordinaria metamorfosi cromatica per cui la toga normale diviene toga rossa?''.

(Sin-Pec/Rs/Adnkronos)