NUCLEARE: EURODEPUTATI FIRMANO PETIZIONE ANTI SITO UNICO (2)
NUCLEARE: EURODEPUTATI FIRMANO PETIZIONE ANTI SITO UNICO (2)
NEL PACCHETTO DI MISURE UE NESSUN OBBLIGO DI SITO UNICO

(Adnkronos/Aki) - Nel quadro del Trattato Euratom, la Commissione Europea ha proposto un pacchetto di misure per dotare l'Unione di un approccio comunitario sulla sicurezza nucleare. Due direttive - ha osservato l'onorevole Monica Frassoni dei Verdi europei - che ancora sono in discussione e sulle quali l'Europarlamento ha gia' manifestato una posizione divergente rispetto l'Euratom, l'organismo Ue responsabile su questa materia. Cinque paesi in proposito sarebbero gia' contrari alle proposte: Gran Bretagna, Germania, Finlandia, Svezia e Belgio. ''E comunque - ha ribadito la Frassoni - nelle proposte dell'Ue non vi e' alcuna indicazione univoca sull'obbligarieta' di individuare un sito unico per ogni paese''.

Anche secondo il Presidente della Commissione Petizione, l'onorevole Nino Gemelli di Forza Italia, bisogna ragionare ''utilizzando il principio di precauzione''. Le scorie, ha evidenziato, diventano inerti in un periodo che va dai 500 anni ai 16milioni di anni, ''il problema e' quindi quello di creare un sito che duri al di la' della nostra immaginazione''. Un problema che va affrontato, ha aggiunto, ''non guardando soltanto all'aspetto della difesa da potenziali attacchi terroristici esterni, ma anche rispetto alla sicurezza dei cittadini''.

Gemelli spera di attivare celermente le procedure istruttorie per la petizione, nel caso il governo non modifichi il decreto che individua il sito a Scanzano. (segue)

(Sub/Pn/Adnkronos)