PALERMO: DELL'UTRI A INGROIA, COSTERNATO PER SUO COMPORTAMENTO (2)
PALERMO: DELL'UTRI A INGROIA, COSTERNATO PER SUO COMPORTAMENTO (2)
''PIENO DI ANSIA E VERGOGNA PER SISTEMA GIUSTIZIA''

(Adnkronos) - Dell'Utri premette che la sua lettera e' su una ''questione di giustizia che riguarda tutti i cittadini''. Una missiva in cui il senatore di Fi parla della sua ''tormentosa'' vicenda giudiziaria, che ha ''effetti pesanti'' anche sulla sua salute. Certo, riconosce Dell'Utri, e' ''capitato anche ad altri''.

''La mia filosofia di palermitano fatalista mi ha fatto fino ad ora accettare il prezzo della cittadinanza in un paese in cui la giustizia e' evidentemente malata, come dimostra l'ultima sentenza della Cassazione sul caso Andreotti e molte altre sentenze'', scrive ancora il parlamentare 'azzurro'. Ma ora ''e' successo qualcosa'', cioe' l'arresto del '' suo braccio destro investigativo'', imputato di concorso esterno in associazione di stampo mafioso, ''il mio stesso reato presunto''.

''E ovviamente sono pieno di ansia e di vergogna -afferma ancora Dell'Utri- Non per me, ma per un sistema di giustizia in cui a un cittadino incensurato puo' capitare di essere sottoposto alla tortura di un processo infamante nel corso del quale, per anni, le presunte prove ovvero il niente della chiacchiera vengono raccolte da un 'traditore della Repubblica' nell'ufficio attiguo a un sostituto procuratore della Repubblica come lei; da un investigatore che e' stato e si e' comportato come un suo sodale perfino in fatti privati; da un presunto mafioso che ha l'incarico pubblico di scavare nella vita di un privato cittadino e di cercare di procurargli una condanna che griderebbe vendetta al cielo, se mai fosse pronunciata''.

(Sin-Pec/Pe/Adnkronos)