PALERMO: DELL'UTRI A INGROIA, COSTERNATO PER SUO COMPORTAMENTO
PALERMO: DELL'UTRI A INGROIA, COSTERNATO PER SUO COMPORTAMENTO
''NON SI E' ASTENUTO O CHIESTO SOSPENSIONE PROCESSO E PROSCIOGLIMENTO''

Roma, 25 nov. - (Adnkronos) - Nessuna intenzione di sottrarsi ad un ''giusto processo'' o ''appena corretto''. Ma dopo aver scoperto che ''le regole del gioco'' erano nelle mani di ''traditori'' che vendevano ''informazioni e atti'' a ''questo o a quel clan di amici degli amici'', Marcello Dell'Utri ha deciso di rivolgersi al pm del suo processo Antonio Ingroia e, in una lettera che domani sara' pubblicata su 'Il Foglio, si dichiara ''costernato'' per il modo in cui si e' comportato dopo l'arresto delle 'talpe' della Procura di Palermo, una delle quali era il suo ''braccio destro investigativo''.

''Sono costernato per il fatto -spiega il senatore di Fi- che lei non abbia avuto la sensibilita' di astenersi immediatamente da un processo in cui appare evidente la manipolazione criminale, nella figura del suo investigatore, o chiedere un'immediata sospensione del dibattimento e il proscioglimento dell'imputato''. (segue)

(Sin-Pec/Pn/Adnkronos)