RAI: L'AZIENDA, PRIVE DI FONDAMENTO PRETESE GUZZANTI
RAI: L'AZIENDA, PRIVE DI FONDAMENTO PRETESE GUZZANTI
PER CONTRATTO AMPIA DISCREZIONALITA' SU TEMPI E MODI MESSA IN ONDA

Roma, 25 nov. - (Adnkronos) - ''La pretesa di Studiouno e di Sabina Guzzanti, che chiedono 'l'immediata revoca' della delibera presa all'unanimita dal Cda della Rai in relazione alla prima puntata di 'Raiot', e' assolutamente priva di fondamento giuridico''. Lo afferma, in una nota, la Rai. ''Il contratto stipulato, per una natura e per suo espresso disposto -sottolinea la Rai- obbliga la societa' di produzione a realizzare il programma, ma non il diritto alla sua diffusione che rientra nella piena e libera discrezionalita' della Rai. La Rai ha acquistato tutti i diritti sul progetto e sul programma, con la piu' ampia facolta' discrezionale di mandarlo o non mandarlo in onda, in diretta o in differita, in forma unitaria o frazionata, per brani singoli o montati e assemblati''.

''A questo punto -prosegue Viale Mazzini- la pretesa sollevata sembra confermare, contrariamente a quanto auspicato dalla Rai, la volonta' di Sabina Guzzanti e di Studiouno di continuare a violare le intese contrattuali, mirando ad altri scopi che nulla hanno a che vedere con lo spettacolo. La Rai -conclude la nota- si augura che le cose non stiano cosi' e che si possa tornare a discutere in modo pacato e costruttivo sul programma che deve mantenere la sua natura di satira anche a tutela dei doveri e degli interessi dell'azienda''.

(Nex/Pn/Adnkronos)