ROMA: COSSIGA, DA COLOMBO NON COMUNE CORAGGIO
ROMA: COSSIGA, DA COLOMBO NON COMUNE CORAGGIO
''MA ANCHE DICHIARAZIONI SPONTANEE STRANAMENTE SUBITO DIVULGATE''

Roma, 25 nov. (Adnkronos) - Francesco Cossiga si dichiara ''profondamente turbato per i dolorosi casi umani del caro amico Emilio Colombo'', al quale dai tempi della sua gioventu' lo lega ''un rapporto non esaurito ne' esauribile di devozione'', riconoscendogli poi, in questa circostanza, ''non comune coraggio''. Pur esprimendo ''rispetto'' per l'autorita' giudiziaria di Roma che conduce l'inchiesta sul presunto giro di droga e squillo, Cossiga nota ''con rincrescimento'' che nei confronti del senatore a vita ''non sarebbe stata, e a suo danno, osservata la 'par condicio' nella pubblicita' degli atti e delle altre informazioni relative a questa delicata vicenda''.

''E questo -sottolinea Cossiga- proprio mentre egli, con atto di fiducia verso la giustizia di un Paese da lui per lungo tempo servito, dimostrava un non comune coraggio e spirito di sacrificio per la verita' e a tutela dell'altrui testimoniata innocenza, con le sue spontanee dichiarazioni cosi' stranamente subito divulgate. Da chi? Dal mio portiere...''.

(Sin-Pec/Zn/Adnkronos)