TERRORISMO: DE GENNARO, MONITORAGGIO CENTRI ISLAMICI PER PREVENZIONE
TERRORISMO: DE GENNARO, MONITORAGGIO CENTRI ISLAMICI PER PREVENZIONE
TRA PRIORITA' ANCHE 'CAPILLARE VIGILANZA' CONTRO INFILTRAZIONI TRA CLANDESTINI

Roma, 25 nov. - (Adnkronos) - Un ''costante e attento monitoraggio sui settori piu' intransigenti delle comunita'islamiche nel nostro Paese''. Per impedire che promuovano ''il proselitismo ideologico'' o che servano da ''supporto logistico'' alle organizzazioni terroristiche ed ''una capillare azione di vigilanza'' per prevenire infiltrazioni di elementi legati al terrorismo internazionale attraverso il traffico di immigrati clandestini: queste, a giudizio del capo della polizia, Gianni De Gennaro, le ''priorita' per le idnagini preventive'' contro i rischi del terrorismo.

Una minaccia, ha detto De Gennaro intervenendo al convegno di Roma ''contro il nuovo terrorismo'' moderato da Luigi Ramponi (An), che va affrontata ''con una strategia di approccio globale'' e un dispositivo di sicurezza che dimostri all'atto pratico ''flessibilita', dinamismo operativo, e modulazioni diverse a seconda del livello del pericolo''. Nella prevenzione del nuovo terrorismo, infatti, si registra ''una oggettiva difficolta' nella difesa di alcuni obiettivi che possono essere bersaglio di azioni terroristiche pur essendo privi di una valenza simbolica che si possa predefinire''. Si tratta dei cosidetti ''soft target'', ovvero centri di aggregazione sociale, religiosa, strutture diverse dalle sedi istituzionali e diplomatiche che costituiscono il bersaglio tipico dei terroristi. (segue)

(Mac/Rs/Adnkronos)