AN: 'POTERI FORTI' PIU' DEBOLI MA FANNO INCONTRARE FINI E DINI
AN: 'POTERI FORTI' PIU' DEBOLI MA FANNO INCONTRARE FINI E DINI
PER RICORDARE TATARELLA SI RIPARTE DALL'INTERVISTA ALLA 'STAMPA'

Roma, 2 feb. - (Adnkronos) - ''Si riparte dai poteri forti, che magari tanto forti non sono piu', ma intanto cerchiamo di capire cosa sono e cosa vogliono''. Italo Bocchino, vice coordinatore di An, spiega cosi' la scelta di ricordare, a cinque anni dalla scomparsa, Giuseppe Tatarella partendo dalla famosa intervista alla 'Stampa' dell'agosto '94. Quella sui ''poteri forti'' che avversavano il primo governo Berlusconi, di cui 'Pinuccio' era vice e ministro delle Poste.

L'appuntamento e' per il 10 febbraio a Palazzo San Macuto. 'I poteri forti esistono ancora?', e' il titolo del convegno che vedra' il leader Gianfranco Fini a fianco degli alleati Follini, Maroni e Urbani, ma anche di Lamberto Dini, protagonista di quel 'ribaltone' che mise fine alla prima volta della destra al governo.

''Quell'intervista -dice oggi Bocchino, che di Tatarella fu allievo- fu un po' la prefigurazione o la premonizione di quello che sarebbe avvenuto proprio con il governo Dini. E poiche' Pinuccio non amava le commemorazioni, abbiamo pensato di attualizzare quelle sue parole con gli alleati e i protagonisti di allora e farne l'occasione per una riflessione''. (segue)

(Fan/Pn/Adnkronos)