EUROPEE: VATTIMO, LA MIA CANDIDATURA? OSCILLERO' ANCORA UN PO'
EUROPEE: VATTIMO, LA MIA CANDIDATURA? OSCILLERO' ANCORA UN PO'
OCCHETTO E PDCI PIU' ULIVISTI DEI DS, MI ISPIRANO ENTRAMBI MOLTA SIMPATIA

Torino, 2 feb. (Adnkronos) - E' suspense intorno alla candidatura di Gianni Vattimo, eurodeputato uscente dei Ds che, nei giorni scorsi, ha annunciato il suo trasloco dalla Quercia. C'e' chi lo da' nella lista Occhetto-Di Pietro e chi con i comunisti di Diliberto. Da venerdi' scorso si va avanti nell'incertezza: insomma, professore, diradiamo le nebbie? ''Mi sia concesso oscillare ancora un po' -risponde il filosofo raggiunto dall'ADNKRONOS- Non posso rovinare l'oscillazione con dichiarazioni troppo affrettate: sono tutti e due partiti dell'Ulivo, e molto piu' ulivisti dei Ds; quindi, ho per entrambi molta simpatia. Non so ancora bene, poi si vedra'''.

''Pero' -aggiunge Vattimo- mi sembra che, proprio per ragioni di chiarezza elettorale, visto che stiamo facendo una campagna proporzionale, e' giusto che non si confondano. A me sarebbe piaciuto anche che non si confondessero tutti nel Listone unitario, dove i Repubblicani europei stanno insieme con i Ds. Il problema di fare un lista unitaria, in questa particolare situazione, non ha molto senso: tanto vale riconoscere le varie identita' ai diversi partiti, visto che siamo nel proporzionale. Inoltre, ritengo che questo il listone prodiano, usurpatamente detto prodiano, non fa che far perdere voti a ciascuno dei partiti che si mettono insieme. E' un calderone e, per giunta, tatticamente sbagliato.'' (segue)

(Rex/Pe/Adnkronos)