COMUNISMO: STRADA, OGGI DA VALUTARE CON NAZISMO E FASCISMO
COMUNISMO: STRADA, OGGI DA VALUTARE CON NAZISMO E FASCISMO
''GENOCIDIO PIU' GRAVE, MA INTERO XX SECOLO MARCATO DA TOTALITARISMI''

Roma, 3 feb. - (Adnkronos) - ''Il XX secolo non e' stato il secolo del comunismo, bensi' dei totalitarismi''. Lo storico Vittorio Strada inaugurera' domani con un intervento dal titolo ''Il secolo del comunismo?'' il convegno alla Sala del Cenacolo promosso tra Roma e Otranto dalla Fondazione Irina Alberti per approfondire in modo ''libero e critico'' la ricerca storica sul comunismo, fenomeno centrale del '900 del quale restano ''sopravvivenze e conseguenze''.

''Oggi -spiega lo storico- si tratta di definire il significato della Rivoluzione d'ottobre nella Russia del 1917, vedere le differenze fra ideologie e prassi totalitarie del '900, valutare la situazione attuale del post-comunismo nei Paesi che fino agli anni '80 hanno gravitato nell'orbita del regime sovietico. In particolare, contesto l'interpretazione data da Francois Furet nel bilancio sulla storia comunista, e mi diversifico anche dalle tesi di Nolte''.

Per lo storico ''anche se il comunismo e' stato il maggiore dei totalitarismi, il XX secolo e' in generale il secolo delle ideologie totalitarie, con il nazismo e il fascismo''. Nel suo intervento Strada ripercorrera' le tappe principali di ''un grande ciclo che si apre nel 1789 con la Rivoluzione francese e si chiude con le rivoluzioni democratiche dell'Europa dell'est negli anni '80 del secolo scorso: due rivoluzioni nettamente antitetiche''. (segue)

(Mbr/Rs/Adnkronos)