DDL GASPARRI: AULA VOTA SI' A RINVIO COMMISSIONE (4)
DDL GASPARRI: AULA VOTA SI' A RINVIO COMMISSIONE (4)
D'ALEMA, A CDL CONVIENE RINVIARE A DOPO EUROPEE

(Adnkronos/Multimedia Adnkronos) - E di fronte al rinvio del ddl Gasparri alle commissioni, l'opposizione si e' scatenata. ''Ho apprezzato la proposta di Romani di sospendere l'esame del provvedimento. Tanto non c'e' urgenza'', ironizza il presidente dei Ds, Massimo D'Alema. ''Riprenderanno l'esame dopo le elezioni europee quando, magari, la maggioranza si sara' chiarita le idee anche grazie al voto degli italiani. Ora intanto parlino dei problemi reali del Paese. Forse gli conviene''. Secondo D'Alema, quello che e' accaduto oggi in aula e' sintomo di un ''grande sbandamento'' della maggioranza. ''Quello che accade denota lo sbandamento di questa maggioranza. Se non fosse passata la costituzionalita' del provvedimento -ha proseguito D'Alema- questo avrebbe portato non ad una crisi, ma alla caduta del governo. Questo da' l'idea del punto a cui sono arrivate le tensioni interne alla maggioranza''.

''Romani ha dimostrato una completa mancanza di rispetto del regolamento. Si e' inventato la sospensione dei lavori perche' a ogni voto segreto, la maggioranza rischiava di andare sotto''. Secondo il segretario dei Ds, Piero Fassino, gran parte della maggioranza non condivide l'imposizione del governo di votare il ddl Gasparri. ''C'e' una grande insofferenza, di gran parte del centrodestra, di fronte alla blindatura della Gasparri. Oggi abbiamo assistito alla parata di un gran numero di ministri. C'era una presenza sui banchi del governo che non si era mai registrata prima per altri provvedimenti ben piu' significativi per gli italiani. Nonostante questo, nel voto segreto, si e' manifestato il malessere larghissimo di gran parte del centrodestra''. (segue)

(Mak/Pe/Adnkronos)