DDL GASPARRI: AULA VOTA SI' A RINVIO COMMISSIONE/RIEPILOGO
DDL GASPARRI: AULA VOTA SI' A RINVIO COMMISSIONE/RIEPILOGO
IL MINISTRO, BICCHIERE MEZZO PIENO

Roma, 3 feb. (Adnkronos/Multimedia Adnkronos) - Ddl Gasparri rinviato in commissione. A deciderlo ? stata l'Aula di Montecitorio su richiesta della conferenza dei capigruppo. La decisione del centrodestra e' maturata dopo che le prime votazioni non davano garanzie certe sull'esistenza di una maggioranza nelle votazioni a scrutinio segreto. Per le quattro pregiudiziali di costituzionalita', presentate dalle opposizioni, la Cdl ha infatti prevalso con uno scarto minimo. Si ? passati poi alle votazioni sugli articoli modificati dopo il rinvio da parte del capo dello Stato. I primi sei articoli sono stati approvati, ma tutti con risicate maggioranze.

Cosi', di fronte alla nuova approvazione sul filo di lana, il relatore di maggioranza Paolo Romani (Fi) ha chiesto a Casini la sospensione della seduta e il rinvio alle commissioni Trasporti e Cultura. ''C'e' un problema politico sulla Gasparri'', ha affermato poi Romani che non si e' nascosto dietro le scuse. ''Ero convinto che le soluzioni trovate fossero giuste, ma evidentemente si trattava di soluzioni tecniche e non politiche -ha spiegato il relatore del provvedimento - oggi la maggioranza non ha dato prova di una grande compattezza, ma ci sono motivi politici che poco hanno a che fare con i contenuti della legge''.

Si dimostra comunque ottimista il ministro delle Comunicazioni. ''Sette articoli su 29 sono stati approvati, la pregiudiziale e' passata a voto segreto: il bicchiere mi sembra si possa vedere mezzo pieno''. ''I problemi che ci sono stati travalicano la legge, sono motivi di natura politica che non c'erano con il provvedimento'', ha aggiunto Gasparri. Poi il ministro ha ricordato la complessa vicenda della legge Mammi' e la mancata approvazione di una riforma del sistema radiotelevisivo da parte del centro sinistra nella scorsa legislatura. Tutto questo per dire, insomma, che le leggi che vanno a ritoccare il sistema delle radio e della tv hanno sempre un cammino difficile.

''Nonostante questo -ha detto- oggi siamo riusciti ad approvare 7 articoli e il cammino della legge riprende in commissione per arrivare a completare il percorso della riforma. La vera sconfitta e' per il centro sinistra che ha visto respinte le pregiudiziali di costituzionalita'. Oggi -ha concluso- con lo scrutinio segreto le pregiudiziali sono state respinte e questa e' una cosa importante perche' poteva pregiudicare il cammino della legge. Questo pericolo e' stato sventato''. (segue)

(Mak/Pe/Adnkronos)