MITROKHIN: D'ALEMA, MAI PRESO IN MANO IL DOSSIER
MITROKHIN: D'ALEMA, MAI PRESO IN MANO IL DOSSIER
''PER FORTUNA PRODI NON MI INFORMO', SAREMMO STATI QUI SETTIMANE''

Roma, 3 feb (Adnkronos) - ''Non ho mai preso in mano il dossier Mitrokhin. Non sono mai stato colto da particolare curiosita'. Per fortuna Prodi a suo tempo non mi informo', altrimenti saremmo stati qui per settimane''. Lo ha detto in commissione Mitrokhin Massimo D'Alema, presidente del Consiglio nel '99, anno in cui scoppio' il caso dell'archivista del Kgb fuggito in Inghilterra con centinaia di rapporti della Lubianka sulle spie al soldo del servizio segreto dell'Urss.

Il presidente dei Ds non ha celato, davanti alla commissione parlamentare di inchiesta presieduta dal senatore di Forza Italia Paolo Guzzanti, scetticismo e disinteresse per la vicenda legata alla rete di informatori italiani dell'ex Unione Sovietica. Vicenda sulla quale, ha detto, ''tutto quanto attiene i rapporti tra il governo e il dossier Mitrokhin e' stato esaustivamente richiamato nella relazione del Comitato sui Servizi di informazione il 9 febbraio 2000''.

Secondo l'ex presidente del Consiglio, anche gli apparati di informazione ''attribuirono scarso valore al materiale. Ritennero -ha aggiunto- che quelle carte non avessero un gran valore per la sicurezza del Paese. Su quell'argomento, comunque -ha precisato D'Alema- non ebbi contatti con i vertici dei servizi segreti. I rapporti del mio governo con il Sismi furono i colloqui dei quali il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Sergio Mattarella informo' il Copaco''. (segue)

(Gdd/Pe/Adnkronos)