AIDS: MUTAZIONE GENETICA 'MEDIEVALE' PROTEGGE ALCUNI EUROPEI
AIDS: MUTAZIONE GENETICA 'MEDIEVALE' PROTEGGE ALCUNI EUROPEI
STUDIO USA RIVELA, PROTEZIONE GENETICA SVILUPPATA CONTRO VAIOLO

San Diego, 11 feb. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Una mutazione nel gene CCR5, avvenuta nel lontano Medioevo, proteggerebbe alcuni europei dal virus Hiv. Uno studio statunitense, pubblicato sulla rivista 'Nature', suggerisce che la mutazione sarebbe insorta come difesa dal virus del vaiolo, smentendo tra l'altro la teoria, finora ritenuta plausibile, secondo cui la resistenza all'Hiv presente in una parte degli abitanti del 'vecchio continente' deriverebbe da una 'protezione genetica' sviluppatasi per fronteggiare le ripetute epidemie di peste.

Ricercatori dell'Universita' La Jolla, a San Diego), in collaborazione con l'University of Texas (Austin), hanno studiato una mutazione del gene CCR5 recentemente scoperta nelle popolazioni nordeuropee. La mutazione, chiamata CCR5D32, 'spezza' a meta' una proteina della parete esterna delle cellule umane che permette l'entrata del virus Hiv. Poiche' il virus non ha possibilita' di replicarsi se non all'interno delle cellule, i portatori di questa mutazione risultano protetti dall'Hiv.

(Sal/Pn/Adnkronos)