CIRIO: IL MERCOLEDI' NERO DI CRAGNOTTI (4)
CIRIO: IL MERCOLEDI' NERO DI CRAGNOTTI (4)
I BOND COLLOCATI SUL MERCATO PER FAR FRONTE A ILLIQUIDITA'

(Adnkronos) - Trasferimenti, questi, che avrebbero determinato una situazione di illiquidita' cui -si legge nell'ordinanza- si faceva fronte con ricorso sempre piu' massiccio al credito di terzi, mentre proseguiva l'espansione del gruppo a che all'estero con acquisizioni in settori non sinergici e non profittevoli (al quale si accompagnava, per converso, la cessione del settore latte). L'indebitamento verso le banche invece sarebbe stato ''in parte sostituito, dall'anno 2000, con l'indebitamento verso il mercato del risparmio in Italia soprattutto ottneuto con l'emissione di obbligazioni per un ammontare di euro un miliardo 125 milioni''.

Le 'gravi responsabilita' di Sergio Cragnotti deriverebbero dal fatto che era il presidente Cirio a ''determinare le scelte strategiche'' del gruppo. Questa diretta riferibilita' a Cragnotti emerge anche, secondo l'ordinanza, in maniera inequivoca dai verbali del collegio sindacale e del Consiglio di amministrazione della Cirio. Del resto, e' scritto ancora nell'ordinanza, nel corso dell'interrogatorio davanti al pubblico ministero e nelle memorie presentate non ha mai negato il ruolo centrale da lui svolto. (segue)

(Rug/Gs/Adnkronos)