FUMO: SIRCHIA, SMETTERE E' STATO MIGLIOR DONO A ME STESSO
FUMO: SIRCHIA, SMETTERE E' STATO MIGLIOR DONO A ME STESSO
DAI 17 AI 35 ANNI 30 SIGARETTE AL DI', POI DI COLPO ZERO

Milano, 11 feb. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - ''L'addio al tabacco e' stato il miglior dono a me stesso''. In un'intervista pubblicata sulle pagine milanesi del 'Corriere della Sera' il ministro della Salute, Girolamo Sirchia, racconta il suo passato di fumatore: da 17 anni a 35 un pacchetto e mezzo al giorno; poi, di colpo, zero.

''Avevo 35 anni e stavo andando a Londra a lavorare con una borsa di studio inglese'', spiega il responsabile della sanita' italiana, dall'inizio del suo mandato in prima linea contro il 'vizio'. ''Mi ricordo di aver passato la dogana con una valigia piena di sigarette e di aver dichiarato, mentendo, che dentro non c'era nulla. Fumavo dall'eta' di 17 anni e solo all'idea di trascorrere un lungo periodo all'estero senza fumo mi sentivo morire''.

Ma ''una volta arrivato a destinazione ho riflettuto. Avevo infranto la legge e rischiato una figuraccia con gli inglesi, oltre alla perdita del finanziamento. E per che cosa? Non ho trovato una risposta. Dal primo agosto '68, tornato in Italia, ho smesso: da 30 sigarette al giorno a zero. Ho sofferto in maniera terribile, ma alla fine sono stato felice. Come ricordo mi e' rimasta una bronchite cronica''. (segue)

(Sal/Zn/Adnkronos)