MAFIA: PENTITO CHIODO, COSI' UCCIDEMMO IL PICCOLO GIUSEPPE (2)
MAFIA: PENTITO CHIODO, COSI' UCCIDEMMO IL PICCOLO GIUSEPPE (2)

(Adnkronos) - Gli assassini del piccolo Di Matteo sono stati condannati in primo e in secondo grado a pene pesantissime. Il 10 febbraio del '99 dopo tre giorni di camera di consiglio i giudici della Corte d'assise condannarono a trent'anni Giovanni Brusca, 28 al fratello Enzo Salvatore. Pene per 27 e vent'anni furono inflitte ad altri due aguzzini del piccolo, rispettivamente Vincenzo Chiodo e Giuseppe Monticciolo.

Proprio lo stesso Brusca, che ordino' la morte del bimbo dopo avere appreso in tv di aver ricevuto un ergastolo, ha, da pentito, deposto al primo grado del dibattimento ed ha raccontato un retroscena del sequestro del piccolo Di Matteo. ''Il nonno del bambino -ha raccontato Brusca- si era rivolto al boss Benedetto Spera e a Bernardo Provenzano per avere un buon risultato: cioe' per fargli sapere che suo nipote non c'entrava. Lui era a disposizione -ha aggiunto Brusca parlando davanti ai giudici- era disposto a fare tutto, noi sapevamo quanto tenesse al bambino. Ma al richiamo sia di Spera che di Provenzano io ho detto no''.

(Apa/Zn/Adnkronos)