SVIZZERA: OSTACOLI DA CASSAZIONE A INCHIESTA ITALIANA SU TERRORISMO (3)
SVIZZERA: OSTACOLI DA CASSAZIONE A INCHIESTA ITALIANA SU TERRORISMO (3)
NEL 2002 PROPRIO A ZURIGO VENNE ARRESTATO BR BORTONE, LATITANTE DAL '92

(Adnkronos) - Massimo riserbo sui risvolti della vicenda. Non e' la prima volta che la polizia elvetica ha a che fare con terroristi italiani. Oltre al noto caso di Alvaro Lojacono (ricercato per il caso Moro aveva preso la cittadinanza elvetica) in precedenza proprio a Zurigo, otto giorni prima dell'omicidio del professor Marco Biagi a Bologna, l'antiterrorismo riusci' a individuare Nicola Bortone, ricercato da tempo quale presunto appartenente alle Br-Pcc.

Bortone, 47 anni, nome di battaglia ''Vincenzo'', era considerato tra i fondatori delle nuove Br. Raggiunto da un mandato di cattura emesso nel settembre dell'89 per associazione sovversiva e banda armata, era gia' stato arrestato il 2 settembre '89 in Francia insieme ad altri brigatisti per associazione per delinquere, porto e detenzione illegale di armi, contraffazione di documenti amministrativi ed altri reati.

Condannato dal Tribunale di Parigi a tre anni di reclusione dopo essersi dichiarato ''militante rivoluzionario'', Bortone elesse domicilio in Francia, fin quando il 10 marzo 2002 non venne rintracciato dall'Ucigos e dalla Digos di Roma a Zurigo. La Cassazione elvetica ne' autorizzo' un anno fa l'estradizione in Italia.

(Res/Gs/Adnkronos)