TORINO: OPERAIO UCCISO E GETTATO NEL FOSSO, DUE FERMI (2)
TORINO: OPERAIO UCCISO E GETTATO NEL FOSSO, DUE FERMI (2)
SI TRATTA DI DUE CUGINI, UNO DEI QUALI MINORENNE

(Adnkronos) - Una macchina, il sacchetto di un negozio, un cellulare. Sono stati questi, oltre alla profonda conoscenza del territorio, gli elementi centrali dell'indagine dei carabinieri che ha portato al fermo di due cugini, uno dei quali minorenni, accusati dell'omicidio di Sergio Susbenso, l'operaio 40enne di Balangero (Torino) ucciso con quattro coltellate per aver reagito a un tentativo di rapina da parte di due persone che conosceva.

Una svolta e' arrivata con il ritrovamento dell'auto della vittima, nella quale i carabinieri hanno trovato il sacchetto di un negozio di abbigliamento del centro di Torino. Analizzando le riprese delle telecamere di un parcheggio sotterraneo e di un centro commerciale nella zona del negozio, i militari hanno immediatamente notato che alle ore 16.12 del 5 febbraio, quando il cadavere era gia' stato ritrovato, l'auto della vittima era proprio in quel parcheggio. Contemporaneamente e' incominciato il controllo sulla cella telefonica della zona dal quale e' emerso che quel giorno e in quelle ore una persona che conosceva Susbenso e che viveva a Mathi, dove lui lavorava, si trovava vicino a quel parcheggio. (segue)

(Ato/Zn/Adnkronos)