EBREI: RABBINO ZOLLI, DOPO 50 ANNI L'AUTOBIOGRAFIA IN ITALIANO (2)
EBREI: RABBINO ZOLLI, DOPO 50 ANNI L'AUTOBIOGRAFIA IN ITALIANO (2)

(Adnkronos) - Ponendo argine a un lungo profluvio di ricostruzioni parziali e distorte, il volume consente di conoscere le informazioni necessarie su una vicenda storica che tante polemiche ha alimentato dentro e fuori la comunita' ebraica. Non mancano importanti documenti e testimonianze sull'incontro di Zolli con Pio XII, sulla mancata cattura di Zolli da parte della Gestapo, sulle divisioni interne alla comunita' ebraica di Roma, sugli inviti di Zolli a chiudere il tempio e a lasciare tempestivamente Roma dopo l'occupazione nazista.

Al tempo stesso viene rivelato l'invito a Zolli a riprendere il suo ruolo di rabbino capo e direttore del Collegio rabbinico da parte del commissario alleato a Roma, generale Charles Poletti. Questo invito fu formulato da Poletti nonostante che il 2 aprile 1944 la giunta della comunita' ebraica avesse dichiarato Zolli ''rabbino capo dimissionario'' poiche'alla vigilia dell'occupazione nazista di Roma si era reso ''irreperibile lasciando abbandonato ogni servizio du culto e ogni cura d'anime''.

(Sin-Xio/Pn/Adnkronos)