TEATRO: ''PENSACI GIACOMINO'' AL 'PIRANDELLO' DI AGRIGENTO (3)
TEATRO: ''PENSACI GIACOMINO'' AL 'PIRANDELLO' DI AGRIGENTO (3)

(Adnkronos/Adnkronos Cultura) - ''La giovane Liliana e' ostacolata dai genitori nell'amore per un ragazzo povero. Resta incinta. Il ragazzo l'abbandona. I genitori la cacciano. Infamia e tragedia. Ma invece delle porte del postribolo ecco il vecchio generoso che con le nozze le regala dignita' e protezione. No: il ragazzo non l'abbandona invece, e i genitori cacciandola da casa e disinteressandosi a lei non le impediscono piu' il logico matrimonio riparatore; non c'? proprio bisogno che il vecchio Agostino Toti la sposi''.

''Sara' lui a sposarsela, lui che vede spalancarsi come per incanto le porte delle sue intenzioni: il possesso della giovane moglie putativa da vivo e da morto e il possesso pure del nascituro che non potra' mai portare il cognome del vero padre. Quest'ansia giovanilistica copre la rancorosa amarezza del proprio fallimento esistenziale, la consapevolezza di un'arida e burocratica avidita' ad affrontare la vita e i suoi affetti che gli ha negato la gioventu', un patetico e macchinoso tentativo di riscatto, per comprare dai giovani, sul finire della vita, il senso di se'''.

Le scene sono di Rina La Gioia, le musiche originali di Luciano Francisci e i costumi di Laura Antonelli. ''Pensaci Giacomino'' dopo Agrigento sara' l'8 e 9 marzo al teatro Paesiello di Lecce, il 20 e 21 marzo al S.Leonardo di Viterbo e dal 23 marzo all'8 Aprile al Teatro Ghione di Roma.

(Per/Gs/Adnkronos)