TRASPORTO LOCALE: SULT, NO A REFERENDUM PREVENTIVO SU SCIOPERI
TRASPORTO LOCALE: SULT, NO A REFERENDUM PREVENTIVO SU SCIOPERI
COSTITUIREBBE PALESE VIOLAZIONE STATUTO LAVORATORI

Roma, 22 feb. - (Adnkronos) - ''Nessun accordo sindacale, quando mai potra' esserci, puo' imporre ai lavoratori il referendum preventivo prima che un sindacato proclami uno sciopero, in quanto e' una forte limitazione dell'esercizio del diritto di sciopero costituzionalmente protetto''. Lo afferma in una nota la segreteria nazionale del Sult/tpl, il sindacato di base numericamente piu' rappresentativo nel trasporto pubblico locale, che cosi' replica alla proposta dell'associazione di rappresentanza delle aziende pubbliche Asstra sul referendum preventivo sugli scioperi.

Secondo il Sult, e' ''una palese violazione'' dello Statuto dei lavoratori anche ''prevedere l'obbligo per i lavoratori di comunicare preventivamente l'adesione allo sciopero'', visto che l'articolo 8 della legge 300/70 prevede il divieto di indagine di opinione da parte del datore di lavoro nei confronti del lavoratore sulle questioni politiche, religiose e sindacali. Quindi, sottolinea il sindacato, un accordo ''che prevedesse l'obbligo di entrambe le questioni, sarebbe sicuramente illegittimo''. (segue)

(Mig/Pn/Adnkronos)