WELFARE: POVERTA' IN CALO AL CENTRO E AL SUD STABILE AL NORD
WELFARE: POVERTA' IN CALO AL CENTRO E AL SUD STABILE AL NORD
NEL MEZZOGIORNO RESTA LA QUOTA PIU' ALTA DI FAMIGLIE A RISCHIO

Roma, 22 feb. - (Adnkronos/Labitalia) - Diminuiscono, in Italia, le famiglie che vivono sotto la soglia della poverta', ma solo al Centro e al Sud. E' il Mezzogiorno, infatti, l'area che ha fatto registrare la riduzione piu' rilevante della percentuale di famiglie povere. Una quota passata, tra il 2001 e il 2002, dal 24,3% al 22,4%, pari all'1,9% in meno. Anche al Centro l'incidenza e' diminuita dall'8,4% al 6,7%, con l'1,7% in meno. Solo al Nord il dato e' rimasto stabile al 5%, confermandosi pero' anche il piu' basso del Paese. E' quanto emerge dall'ultimo Rapporto annuale del Dipartimento per le politiche di sviluppo del ministero dell'Economia e delle Finanze sugli interventi nelle aree sottoutilizzate.

Complessivamente, in Italia si conta l'1% in meno di famiglie povere: sono l'11% del totale, contro il 12% dell'anno precedente, pari a 2 milioni e 456 mila nuclei. Ad uscire dalla condizione di poverta' sono state in tutto 207 mila famiglie, di cui 136 mila al Sud e 74 mila al Centro, a fronte di un incremento -percentualmente irrilevante- di 3 mila nuclei al Nord. Il dato del Sud, pero', pur mostrando la migliore performance, resta il piu' elevato del Paese. E' qui, infatti, che si concentra il 66,3% delle famiglie povere italiane. Segue il Nord, con il 21,9% e il Centro che, con il restante 11,8%, e' l'area con la minore presenza di poveri. (segue)

(Lab/Rs/Adnkronos)