PRIEBKE: MANIFESTAZIONE NON PER GRAZIA, MA SU RIFORMA NORMATIVA
PRIEBKE: MANIFESTAZIONE NON PER GRAZIA, MA SU RIFORMA NORMATIVA
DIVIETO QUESTURA SOLO IN CASO DI GRAVI TURBATIVE ORDINE PUBBLICO

Roma, 2 mar.- (Adnkronos) - E' polemica sull'iniziativa di Paolo Giachini, rappresentante dell'Associazione apolitica 'Uomo e liberta'', sulla manifestazione statica che si terra' sabato 6 marzo alle 16.30 in piazza Santi Apostoli. Alcuni hanno chiesto alla Questura di Roma di vietare la manifestazione in quanto il sindaco di Roma non ha concesso il suolo pubblico. In realta' il sindaco e' competente solo per l'autorizzazione per l'occupazione del suolo pubblico, vale a dire per il palco. Tuttavia, e' notorio che la Questura non puo' vietare la manifestazione, se non per gravi turbative di ordine pubblico.

In particolare Giachini, tutore di Erich Priebke, ha richiesto lo svolgimento della manifestazione non per chiedere la grazia nei confronti dell'ex ufficiale delle SS condannato per la strage delle Fosse Ardeatine, ma per portare a conoscenza dell'opinione pubblica- si legge nel cosiddetto 'preavviso' di manifestazione- i problemi inerenti la riforma della normativa che prevede la concessione della grazia e le relative disparita' di trattamento. Il preavviso della manifestazione termina annunciando che interverrano in piazza Santi Apostoli gli on. Carlo Taormina e Antonio Serena.

Di fronte a simili ''preavvisi'', la Questura di Roma non autorizza la manifestazione, ma ne prende semplicemente atto. L'unica prescrizione che sarebbe potuta arrivare dalla Questura avrebbe riguardato la concomitanza dell'iniziativa con un'altra manifestazione nella stessa piazza, cosa che non e' avvenuta.

(Red/Gs/Adnkronos)