SANITA': MANAGER E MEDICI, NO A RIFORMA GOVERNO CLINICO (2)
SANITA': MANAGER E MEDICI, NO A RIFORMA GOVERNO CLINICO (2)
CURSI, DIRETTORE GENERALE E' ESCUTORE DI UNA VOLONTA' POLITICA

(Adnkronos/Adnkronos Salute) - Con il ddl approvato dal Consiglio dei ministri ''la funzionalita' del sistema e' in pericolo -aggiunge Fioroni- perche' da un lato ci sarebbero gli operatori sanitari che rispondono ai cittadini, e dall'altro quelli che rispondono, in qualche modo, al proprio corpo elettorale, cioe' i primari. E non sempre questi interessi coincidono''.

Innegabili i problemi delle aziende sanitarie, ma la nuova figura di gestione proposta dal ministro ''non e' una panacea per tutti i mali'', afferma Marco Bonamico, presidente Fiaso che ricorda come il processo di aziendalizzazione sia di fatto bloccato da una scarsa attuazione delle norme che lo riguardano.

A sostenere il ruolo politico del manager, il sottosegretario alla Salute, Cesare Cursi, intervenuto all'incontro, convinto che ''il direttore generale non e' una sorta di gestore, ma l'esecutore di una volonta' politica che dovrebbe essere espressa dai piani sanitari regionali''. (segue)

(Sal/Ct/Adnkronos)