TERRORISMO: 10 APRILE 2001, LA BOMBA DI VIA BRUNETTI /SCHEDA
TERRORISMO: 10 APRILE 2001, LA BOMBA DI VIA BRUNETTI /SCHEDA
PER L'ATTENTATO LIOCE E MEZZASALMA HANNO RICEVUTO UN ORDINE DI CUSTODIA

Roma, 2 mar. (Adnkronos) - Sono le 4.45 del 10 aprile 2001. Un ordigno di notevole potenza, costituito da piu' di cinque kg. di tritolo, esplode in via Brunetti 9 a Roma, a poca distanza da Piazza del Popolo, di fronte alla sede dell'Istituto Affari Internazionali. La bomba, azionata con un comando a distanza, deflagra scardinando infissi e serrande, danneggiando un portone e distruggendo alcuni vetri.

La rivendicazione dell'attentato, per il quale Nadia Desdemona Lioce e Marco Mezzasalma hanno ricevuto un ordine di custodia cautelare, e' dei Nipr, Nuclei di Iniziativa Proletaria Rivoluzionaria, che la fanno ritrovare a Roma. Un altro documento che 'firma' l'attentato, un volantino che reca impressa la stella a cinque punte, viene fatto successivamente recapitare in diverse citta' italiane ad una ventina di indirizzi. I documenti, di una ventina di pagine, sono stati scritti probabilmente con un unico computer.

In precedenza i Nipr avevano rivendicato l'attentato con bottiglia incendiaria (14 maggio 2000) agli uffici della Commissione di garanzia per l'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici. (segue)

(Mac/Gs/Adnkronos)