TERRORISMO: COSSIGA, PETRI NON E' CADUTO SU TERRA ARIDA
TERRORISMO: COSSIGA, PETRI NON E' CADUTO SU TERRA ARIDA
DAL SUO SACRIFICIO INDAGINI CHE HANNO INFERTO DURI COLPI A TERRORISMO

Roma, 2 mar. - (Adnkronos) - Emanuele Petri, il sovrintendente di Polizia ucciso il 2 marzo dello scorso anno dalle Br in un conflitto a fuoco sul treno Roma-Firenze, ''e' caduto in terra non rimasta poi arida. Perche' dalla sua resistenza alla violenza, pagata con la sua vita, da quella operazione di polizia che lo vide attore coraggioso e valoroso martire, hanno preso l'avvio indagini e altre operazioni di polizia che hanno inferto anche di recente duri colpi ai tentativi sanguinosi e luttuosi di rinascita del terrorismo''. E' quanto scrive il presidente emerito della Repubblica, Francesco Cossiga, in un messaggio letto oggi in occasione della cerimonia di commemorazione del primo anniversario della morte di Emanuele Petri, svoltasi a Roma. (segue)

(Mac/Rs/Adnkronos)