ARCHEOLOGIA: IN MOSTRA AD ATINA ''ANTICHI TESORI''
ARCHEOLOGIA: IN MOSTRA AD ATINA ''ANTICHI TESORI''

Roma, 3 mar. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Nel Museo Civico Archeologico di Atina vengono esposti per la prima volta, i bronzi orientalizzanti rinvenuti nel 1908 in localit? S. Marciano in un'importante necropoli situabile nel periodo Orientalizzante Antico (725-675 circa a.C.). Tutto questo interessante materiale fu poi venduto al Museo Preistorico ed Etnografico di Roma, ma non venne mai esposto al pubblico. In un periodo contemporaneo alle origini di Roma, Atina come testimoniano questi ricchi corredi, poteva vantare la presenza di una aristocrazia di alto livello. Ne da notizia il sito www.culturalweb del ministero dei Beni e delle Attivita' culturali.

''Cinque grandi citta', impostate le incudini, lavorarono armi, ATINA POTENTE e Tivoli eccelsa, Ardea, Crustumeri, e la turrita Antemna" (Virgilio, Eneide, libro VII, vv. 629-631): da questi pochi versi si evince l'importanza e la potenza di Atina. Risalgono all'VIII secolo a.C. villaggi con le relative necropoli, rinvenuti grazie a continui scavi, indagini e ricerche che da sempre la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio porta avanti con un'assidua e proficua politica di collaborazione con tutte le Istituzioni e con gli Enti e le Associazioni culturali locali.

Il Soprintendente per i Beni Archeologici del Lazio, Anna Maria Reggiani, in occasione della cerimonia inaugurale ha espresso il desiderio che i bronzi possano ritornare ad Atina, in una versione ampliata, in occasione della grande esposizione che la Regione Lazio intende dedicare nel corso del 2005 ai popoli preromani del Lazio. La mostra si potr? visitare fino al mese di agosto 2004.

(Per/Gs/Adnkronos)