LETTERATURA: MARIO LUZI, RILKE E' STATO ULTIMO POETA PIENO
LETTERATURA: MARIO LUZI, RILKE E' STATO ULTIMO POETA PIENO
L'AUTORE AUSTRIACO ''HA DESIDERATO UNA PIENEZZA''

Roma, 3 mar. - (Adnkronos) - ''Credo che l'ultimo poeta pieno, nel senso di vita e anima, sia stato Rainer Maria Rilke''. E' l'opinione di Mario Luzi, il grande autore lirico fiorentino che si appresta a compiere 90 anni, da lui espressa in una lunga conversazione sulla poesia di ieri e di oggi in un'intervista concessa a Roberto Mussapi per la rivista ''Vita e Pensiero'', pubblicata dall'Universita' Cattolica di Milano.

Per Luzi, l'austriaco Rilke (1875-1926) e' stato ''l'ultimo dei poeti'' che non ha insistito su ''un'umanita' rinunciataria, afflitta e rassegnata'', come invece hanno fatto poi quasi tutti i maggiori poeti del Novecento. ''Rilke e' l'ultimo dei poeti - afferma Mario Luzi nella conversazione con Mussapi - che hanno veramente sentito una mancanza, ma hanno anche proposto e desiderato una pienezza. E in fondo in Rilke c'e' tutto, c'e' un po' tutto questo disegno. Ecco che invece nell'Occidente piu' stretto, piu' classico, non c'e' piu' insomma, ne' in Francia ne' da noi''.

Che cosa e', dunque, accaduto nella poesia novecentesca? ''Che il decoro prevale sulla causa: il decoro, tutto il letterario, il raffinato, che e' poi un corredo anche elegante e prezioso ma ha anche incantato troppo, e ha ritardato un po' il movimento, ecco, il respiro'', argomenta Mario Luzi.

(Sin-Xio/Ct/Adnkronos)