MOSTRE: LA ROMAGNA DEL SEICENTO ESPONE A CESENA (2)
MOSTRE: LA ROMAGNA DEL SEICENTO ESPONE A CESENA (2)

(Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Qui sono raccolte le opere di coloro che avviarono un radicale rinnovamento della pittura, prima sul piano naturalistico-guernicesco poi su quello barocco. I due nomi rappresentanti di questa svolta sono Cristoforo Serra (1600-1689) e l'allievo Cristoforo Savolini (1639-1677).

Del primo,''non mercenario ma gentiluomo dilettante di pittura'', sono esposte gran parte delle opere, tra cui quelle straordinarie che realizzo', dopo l'esperienza romana insieme al Guercino, agli inizi degli anni venti del Seicento. Si spazia dall'''Ultima cena'' di influenza caravaggesca, alla bellissima ''Lucrezia'', alle tele gia' nell'Oratorio di Sant'Anna, appartenente al ciclo degli anni Sessanta, che rappresentano l'impegno piu' rilevante nella carriera del Serra. Ma la mostra offre anche l'opportunita' di mettere a confronto il lavoro di un maestro e del suo allievo. Di Savolini sono esposte pale d'altare, come la ''Conversione si San Paolo'' e il ''San Donnino'', e tele provenienti da collezioni private, musei italiani e stranieri che sapientemente costruiscono il suo brillante, ma breve percorso artistico. (segue)

(Per/Pe/Adnkronos)