NOTIZIE FLASH: 1/A EDIZIONE - L'INTERNO (3)
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Milano. ''Questa sentenza e' una grande delusione''. Lo dicono un po' tutti, parenti delle vittime e legale di parte civile, nell'aula del processo d'appello milanese che oggi ha assolto gli imputati per la strage di piazza Fontana ribaltando di 360 gradi la sentenza di primo grado. A parlare, subito dopo la lettura del dispositivo, e' Carlo Arnoldi che nella strage alla banca dell'Agricoltura perse il padre. ''E' come se avessero ucciso ancora una volta mio padre. E' un colpo che non mi aspettavo. Sono molto deluso, come se non fossero mai passati 34 anni cosi' difficili''. A parlare e' poi Federico Sinicato, legale di parte civile, il quale gia'annuncia un ricorso in Cassazione. ''Leggeremo le motivazioni per vedere con quali percorsi logici si e' arrivati ad una decisione di questo tipo. Ma mai immaginavo che la Corte -aggiugne il legale- che ha seguito attentamente l'intero dibattimento, che ha sentito Martino Siciliano (un pentito), e che ha potuto constatare la falsita' dei testi a difesa- potesse arrivare ad un verdetto di non colpevolezza. Sono conclusioni che trovo sorprendenti''. (segue)

(Pab/Opr/Adnkronos)