UE: ITALIA FANALINO CODA PER ATTRAZIONE INVESTIMENTI ESTERI (2)
UE: ITALIA FANALINO CODA PER ATTRAZIONE INVESTIMENTI ESTERI (2)

(Adnkronos) - Se il 'sistema Italia' arranca rispetto al resto d'Europa anche a livello regionale lo scenario non e' positivo. A fronte di poche regioni competitive ve ne sono alcune che nel periodo '98-2001 hanno conosciuto tassi di investimenti diretti esteri addirittura negativi: a fronte della capacita' di regione europee di attrarre investimenti -la Catalogna pari al 5,3%, l'Ile de France e Rhone Alpes pari al 4%- la Lombardia riesce ad attirare solo il 2,20%, il Piemonte 1,17%, il Veneto lo 0,99% mentre Basilicata e Molise segnano il negativo con lo 0,01% e l'Abruzzo con addirittura -0,02%.

Anche a livello provinciale in Italia vi sono province che fra il '98 e il 2001 hanno avuto tassi di investimento negativi. E' il caso di Prato (-0,14%) di Pescara (-0,15%) di Ferrara (0,28%). Performances piu' positive invece per Milano (3%), Treviso (2,68%), Firenze (1,50%). Lo studio sottolinea che l'attrattivita' ''rappresenta un tema prioritario perche' aumenta il livello degli investimenti esteri produttivi e i finanziamenti delle spese di ricerca e sviluppo, innescando un circolo virtuoso che favorisce un incremento della compatitivita' locale che, a a sua volta, stimola un miglioramento e accentua e promuove la cultura del confronto con paese e aree nostri competitori.

(Ccr/Rs/Adnkronos)