USA: ECONOMISTI CONFERMANO STIME PIL MALGRADO OCCUPAZIONE DEBOLE (2)
USA: ECONOMISTI CONFERMANO STIME PIL MALGRADO OCCUPAZIONE DEBOLE (2)

(Adnkronos/Marketwatch) - La scorsa settimana il governo ha sorpreso gli economisti annunciando soltanto 21.000 nuovi posti di lavoro nel settore non agricolo, invece dei 125.000 attesi. La crescita dell'occupazione e' stata esile per mesi e spesso sotto le previsioni. Questa situazione ha sollevato interrogativi riguardo alla durata e alla sostenibilita' dell'attuale rimbalzo, dal momento che la difficolta' a trovare nuovi posti di lavoro alla fine potrebbe spaventare i consumatori e allontanarli dai grandi magazzini e dagli acquisti di automobili. Molti economisti rimangono tuttavia abbastanza fiduciosi che la crescita dell'occupazione alla fine si fara' vedere e che la ripresa continuera' per la sua strada.

Il sondaggio del Wsj, condotto tra la scorsa settimana e l'inizio di questa, mostra che gli esperti non hanno diminuito le stime per la crescita economica nel 2003: la stima media di crescita del Pil rimane dunque +4,5% per il primo trimestre, +4,4% per il secondo, 4,1% per il terzo e 4% per il quarto trimestre. La crescita lenta del mercato del lavoro ha tuttavia persuaso gli esperti che la Federal Reserve cerchera' di incoraggiare l'investimento delle aziende e le assunzioni aspettando ancora un po' prima di alzare i tassi d'interesse, attualmente all'1%, il livello piu' basso di 46 anni. Nell'ultimo sondaggio, il 50% degli economisti ritiene che il primo rialzo ai tassi avverra' dopo Agosto. Un mese fa, soltanto il 29% degli economisti pensava che i tassi potessero rimanere fermi fino allora. Uno degli economisti intervistati, David Rosenberg di Merrill Lynch, prevede che la Fed aspettera' fino al luglio 2005 prima di alzare il costo del denaro. In media, gli esperti ritengono che i tassi d'interesse di attesteranno all'1,5% a dicembre.

(Mdm/Gs/Adnkronos)