MADRID: LA SPAGNA IN PIAZZA DICE NO AL TERRORISMO (3)
MADRID: LA SPAGNA IN PIAZZA DICE NO AL TERRORISMO (3)
L'ETA SMENTISCE OGNI RESPONSABILITA' IN ATTENTATO

(Adnkronos) - Sul fronte delle indagini, intanto, l'Eta ha smentito la propria responsabilita' negli attacchi di Madrid, costati la vita a 199 persone. Secondo quanto si legge sul sito online del quotidiano basco Gara, una persona ha telefonato in redazione a nome dell'Eta poco dopo le 18, affermando che il gruppo terroristico ''non ha alcuna responsabilita''' negli attentati. Un'altra telefonata a nome dell'Eta e' stata fatta alla televisione basca Etb. A questo punto dopo la smentita da parte dell'organizzazione dei separatisti baschi c'e' da vedere come si comporteranno gli inquirenti spagnoli che propendono per due piste oltre a quella dell'Eta: al Qaeda e quella che prende in considerazione la possibile collaborazione tra le due realta'.

Fanno da sfondo le praole del premier spagnolo Jose' Maria Aznar: ''Il fanatismo religioso e' solo un alibi differente, ma tutti i terroristi obbediscono allo stesso impulso assassino'', ha detto Aznar , assicurando che il suo governo non scartera' ''nessuna pista investigativa'' - Eta o terroristi islamici- per individuare i responsabili dei gravissimi attentati. Aznar ha poi promesso che tutte le informazioni in possesso del governo ''verranno fatte conoscere agli Spagnoli''. Il premier ha quindi difeso l'operato del ministero degli Interni, che per primo aveva puntato l'indice contro i terroristi baschi. Se lo ha fatto -ha detto il primo ministro- e' perche' '''molti indizi'' hanno fatto pensare all'Eta''. Riferendosi poi alle dichiarazioni di Arnaldo Otegi, portavoce di Batasuna, che aveva escluso la responsabilita' dell'Eta, accusando la ''resistenza araba'', Aznar ha affermato che ''il governo non concede alcun credito a leader di organizzazioni illegali''. (segue)

(Red/Zn/Adnkronos)