MOSTRE: ''ECCE HOMO'' DI CARAVAGGIO A ROMA FINO AL 2 MAGGIO
MOSTRE: ''ECCE HOMO'' DI CARAVAGGIO A ROMA FINO AL 2 MAGGIO
GRAZIE AD UNO SCAMBIO TRA GENOVA E LA CAPITALE

Roma, 22 mar. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Dallo scambio tra citta' di Genova e la capitale sara' possibile vedere, fino al 2 maggio, nella sala San Pietro da Cortona di Palazzo Barberini di Roma, l'opera di Caravaggio ''Ecce homo''. Il capolavoro, realizzato nel 1605, fu commissionato da Massimo Massimi, un esponente di una delle piu' notabili famiglie romane, un personaggio legato alle cariche pubbliche e particolarmente impegnato in numerose attivita' economiche. Il suo nome lo vede anche vicino ai Giustiniani, ai Mattei e ai Patrizi.

Nel 1607 Massimo Massimi commissiono' a Ludovico Cardi, detto il Cigoli, un altro dipinto dello stesso soggetto (ora a Firenze, Galleria Palatina). Questa doppia committenza venne trasformata, secondo una tradizionale lettura negativa delle vicende legate a Caravaggio, in una gara indetta dal Massimi, gara che sarebbe stata vinta dal Cigoli. Recenti scoperte pero' hanno dimostrato che le due opere furono eseguite a due anni di distanza e che il Cigoli ha tenuto ben presente la composizione di Caravaggio. L'ipotesi piu' plausibile e' che il nobile romano volesse una seconda versione di "Ecce Homo" perche' l'opera di Caravaggio non si trovava piu' nella sua collezione. I motivi sono ancora sconosciuti, forse l'opera fu donata ad uno zio monsignore, gia' nel 1607. (segue)

(Per/Gs/Adnkronos)