MUSICA: IL CORDOVANO AL TEATRO DI ROMA (2)
MUSICA: IL CORDOVANO AL TEATRO DI ROMA (2)

(Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Mentre il vecchio osserva il tappeto, il giovane, sgusciato nella stanza di Lorenza, compie l'impresa amorosa con gioia di Lorenza che stornella a gran voce la sua soddisfazione. Insospettito, il vecchio cerca di entrare nella stanza; Lorenza lo accoglie gettandogli in faccia un catino d'acqua e accecandolo. Al chiasso accorre una guardia, musicisti e ballerini invitati da Hortigosa che celebrano con l'aria di festeggiare la rappacificazione degli sposi, il piccante connubio destinato a durare felicemente.

Dice Gianni Dess?, autore delle scenografie per 'Il Cordovano': Ascoltando la musica di Petrassi, si ha la sensazione che il cardine di tutta la vicenda sia il vedere e il celare. Questo gioco drammatico io l'ho assunto perche' trovo coincida con quello della pittura. Se c'e' una cosa che la pittura rende possibile per eccellenza e' il vedere. Che poi proprio un oggetto d'arte come un cordovano cosi' vicino alla pittura, entrando in scena, mostrandosi, servisse a celare nel suo interno l'oggetto del desiderio, mi e' sembrato essere il paradossale nodo drammaturgico su cui lavorare''.

(Per/Gs/Adnkronos)