DOPING: PRIMO PROCESSO TORINESE AD UN ATLETA (2)
DOPING: PRIMO PROCESSO TORINESE AD UN ATLETA (2)

(Adnkronos) - Sottoposto ad un controllo antidoping nel giugno del 2002, al termine di un incontro del campionato italiano a squadre di Imola, il tennista era risultato positivo alla benzoylecgonina, un metabolita specifico della cocaina. L'atleta aveva dichiarato di aver fumato per la prima volta, qualche sera prima della gara, uno spinello con alcuni amici convinto che si trattasse di marijuana. L'esame eseguito da un laboratorio di Barcellona non aveva pero' rilevato la presenza di cannabinoidi mentre era emersa la positivita' alla cocaina.

Curiosamente alla stessa sostanza era risultata positiva anche una cavalla sottoposta ad un controllo antidoping dopo una gara. La pena prevista per questo tipo di reato va dai 3 mesi ai 3 anni di carcere con una multa dai 2.582 ai 51.645 euro e il pm Guariniello contesta anche l'aggravante perche' il tennista faceva parte di una societa' ricosciuta dal Coni e di una federazione sportiva nazionale.

(Ato/Pe/Adnkronos)