DOPING: PRIMO PROCESSO TORINESE, LE INCHIESTE DI GUARINIELLO (2)
DOPING: PRIMO PROCESSO TORINESE, LE INCHIESTE DI GUARINIELLO (2)
ESTATE '98, BLITZ DELLA POLIZIA ALL'ISTITUTO SCIENZE DELLO SPORT DI ROMA

(Adnkronos) - Guariniello si era gia' interessato del ciclismo, avviando un'indagine sui controlli al Giro d'Italia di quell'anno e sulle fughe di notizie sui nomi degli atleti sorteggiati per i controlli antidoping. Nel settembre dello scorso anno, poi, il pm ha aperto un'inchiesta per violazione della legge sul doping in merito all'episodio di un ciclista torinese di soli 13 anni dalle cui analisi, effettuate dopo una gara, era emersa la presenza nell'organismo di una sostanza vietata, l'efedrina.

Le indagini sul calcio, invece, cominciarono nell'estate del '98. ''Il calcio deve uscire dalle farmacie''. Fu questa polemica dichiarazione dell'allora allenatore della Roma Zdenek Zeman, con precisi riferimenti a giocatori torinesi, a spostare, in quell'anno, il problema doping dalla giustizia sportiva a quella ordinaria, dando il via a una delle principali inchieste di Guariniello. Il tecnico giallorosso viene sentito all'inizio di agosto, mese che vede anche un blitz degli ispettori della procura torinese all'Istituto di Scienza dello Sport di Roma, alla ricerca di documenti e informazioni sull'attivita' del centro e, in particolare, del laboratorio antidoping. (segue)

(Ato/Zn/Adnkronos)