EMILIA ROMAGNA: CRESCE IN REGIONE L'ATTENZIONE PER L'EQUO-SOLIDALE (2)
EMILIA ROMAGNA: CRESCE IN REGIONE L'ATTENZIONE PER L'EQUO-SOLIDALE (2)
A BOLOGNA IL PRIMO CONSORZIO AGRICOLO TRANSNAZIONALE D'EUROPA

(Adnkronos) - Iniziative che vanno in questa direzione non sono mancate neanche sul territorio regionale. In Emilia Romagna sono circa 5.000 le aziende di agricoltura biologica, e gran parte di esse e' coinvolta nei progetti equo solidali. Ad esempio, a Monterenzio (Bo) grazie al Conapi, Consorzio nazionale degli apicoltori e' nato ''Sin Fronteras''. Si tratta del primo consorzio agricolo transnazionale d'Europa che mette insieme produttori del nord, in questo caso italiani, e del sud del mondo. Di Sin Fronteras, fanno infatti parte produttori di caffe', zucchero, cacao di paesi emergenti come Peru', Messico, Nicaragua, Bolivia, Onduras, Santo Domingo, Ecuador e Salvador.

A Bologna, invece, dal prossimo venerdi' l'espresso dei distributori automatici diventera' equo e solidale. Entreranno infatti in funzione, in luoghi ad intensa frequentazione, come l'atrio dell'Ospedale Maggiore, alcuni uffici del S.Orsola-Malpighi e il Centro provinciale per l'impiego, quattro distributori in grado di servire caffe' equo-solidale accanto a quello tradizionale. Il caffe' sara' acquistato a condizione eque e solidali da alcuni produttori di paesi del sud del mondo, e in particolare dell'area caraibica e dell'America latina. Il caffe' equo-solidale costera' cinque centesimi piu' dell'altro ma, grazie a questa piccola differenza, i produttori dei paesi d'origine potranno vendere il loro caffe' ad un prezzo minimo doppio rispetto a quello medio attuale di mercato.

(Mcb/Ct/Adnkronos)