CAPITALISMO: TETTAMANTI, NONOSTANTE PECCATI E' SISTEMA VINCENTE (4)
CAPITALISMO: TETTAMANTI, NONOSTANTE PECCATI E' SISTEMA VINCENTE (4)
MONOPOLI NON SONO FIGLI DI ECONOMIA DI MERCATO MA DELLO STATALISMO

(Adnkronos) - Quanto al possibile contrasto tra economia di mercato e ambiente, Tettamanti sottolinea come ''al capitalismo, quale ordine spontaneo basato su proprieta' e mercato, non possono essere addebitate colpe per pericoli e distruzioni che non derivano affatto da esso''. E come non si debbano confondere ''i comportamenti di singoli imprenditori senza scrupoli'', con quella ''che e' la logica propria del capitalismo''. ''Ancora una volta -sottolinea- saranno le trasformazioni favorite dal capitalismo a costruire un futuro migliore'', perche' anche per quelle societa' che attualmente considerano un lusso le questioni ambientali, bastera' il diffondersi della ricchezza perche' ''si abbia pure una maggiore attenzione all'ecologia''.

A chi accusa il capitalismo di favorire l'imporsi dei monopoli, Tettamanti obietta che e' il mercato stesso a 'sanare' l'abuso. ''Nella maggior parte dei casi -sottolinea il finanziere- i monopoli non sono figli del sistema capitalistico ma dello Stato. Inoltre, se sono monopoli realizzati sul mercato, avranno difficolta' a durare se abuseranno della posizione per realizzare profitti eccessivi''. Le possibilita' di 'peccare' in regime di libera concorrenza, afferma, ''sono molto meno numerose di quanto si pensi, e infinitamente minori di quelle offerte da ogni regime statalista''. (segue)

(Mig/Gs/Adnkronos)