INFLAZIONE: BILLE', NEL 2004 AL 2,1% (2)
INFLAZIONE: BILLE', NEL 2004 AL 2,1% (2)

(Adnkronos) - Il netto ridimensionamento dell'export verso i paesi extra Ue (Giappone ed Usa soprattutto), determinera', sempre secondo la Confcommercio, un ulteriore calo in termini congiunturali dell'import-export nel primo semestre (-0,8%), cio' anche per il permanere di una scarsa dinamicita' della domanda da parte dei paesi europei, collegata a prospettive di sviluppo della domanda interna ancora contenute e per le difficolta' di competizione delle nostre merci sui mercati.

Per quanto riguarda la finanza pubblica, il peggioramento riscontrato nel primo bimestre dell'anno dal lato del fabbisogno ed il ridimensionamento delle stime di crescita per l'anno in corso, sempre secondo lo studio, portano ad ipotizzare per il 2004 il permanere di un rapporto deficit/pil su valori prossimi al 2,5%. ''Questo valore, seppure superiore all'obiettivo fissato dal patto di stabilita' - prosegue Bille'- permetterebbe al nostro paese di rimanere sotto il tetto del 3%''.

Commentando quindi i dati sull'inflazione, Bille' nega che la causa principale sia l'aumento dei prezzi al consumo da parte dei commercianti. Secondo Bille' a fare impennare i prezzi e' soprattutto ''la vetusta' delle nostre imprese, l'oligopolio dei servizi, dei trasporti, delle autostrade''.

(Ros/Lr/Ct/Adnkronos)