OLIO: UNAPROL, IN CRESCITA CONSUMI PER DOP E BIOLOGICO
OLIO: UNAPROL, IN CRESCITA CONSUMI PER DOP E BIOLOGICO
TRA I CONFEZIONATI, 89,8% DI QUELLI ACQUISTATI DA ITALIANI E' EXTRA VERGINE

Roma, 26 mar. (Adnkronos) - Agli italiani piace l'olio di oliva, soprattutto se extra vergine, certificato, biologico, a denominazione di origine protetta e 100% made in Italy. Sono alcune anticipazioni che emergono dallo scenario di mercato dell'olio di oliva che Unaprol pubblichera' il prossimo maggio, rilasciate alla vigilia del 10? Sol di Verona e in coincidenza di due importanti appuntamenti: le giornate mediterranee di studio sull'olio di oliva di Jesi e il premio Ercole Olivario di Spoleto. Secondo l'indagine i consumatori del Belpaese acquistano ancora oggi il 30% di tutto l'olio di oliva prodotto allo stato sfuso, mentre il 70% degli acquisti domestici e' rappresentato dal prodotto confezionato. Per quanto concerne quest'ultimo segmento, poi, in termini di volume, gli italiani comprano l'89,8% di extra vergine.

Dalla ricerca dell'Unaprol emerge che il mercato, sempre molto sensibile a cogliere ogni cambiamento riferito alle abitudini alimentari, ha recepito le mutate esigenze dei consumatori adeguando la propria offerta sugli scaffali. A ottobre del 2003, infatti, la fotografia del prodotto confezionato e distribuito in Italia nell'arco dei dodici mesi precedenti e' rappresentata per l'86,2% dal prodotto extra vergine di 'base'. Il 7,2% appartiene alla categoria del 100% italiano, il 2,5% a quella delle Dop, l'1,6% e' rappresentato dal biologico, mentre il 2,5% dal fruttato; per una spesa che ha superato i 635 milioni di euro per complessivi 167 milioni di litri di prodotto venduto. (segue)

(Mig/Gs/Adnkronos)