USA: 'OUTSOURCING' POSTI LAVORO DESTINATO AD AUMENTARE
USA: 'OUTSOURCING' POSTI LAVORO DESTINATO AD AUMENTARE
SONDAGGIO, PIU' DI 180 AZIENDE PENSANO DI SPOSTARE ALL'ESTERO ALTRE POSIZIONI

New York, 26 mar. - (Adnkronos/Marketwatch) - L''outsourcing' dei posti di lavoro da parte delle aziende statunitensi, attivita' accusata da piu' parti di ferire a morte l'occupazione negli Usa e che sta infiammando sempre di piu' dibattito politico statunitense di questo anno elettorale, e' destinato ad aumentare: e' quanto emerge da un sondaggio condotto dalla societa' di ricerca di Chicago DiamondCluster International su oltre 180 imprese statunitensi e pubblicato oggi. I dirigenti delle aziende intervistate prevedono infatti di aumentare la quantita' di lavoro che gia' al momento 'esternalizzano' all'estero, in paesi come l'India e la Cina.

Dal sondaggio emerge infatti che ben l'86% delle aziende intervistate prevede di spostare altre posizioni tecnologiche oltreoceano nei prossimi 12 mesi, contro il 32% dei due anni fa. I capi di azienda si stanno muovendo tuttavia piu' lentamente rispetto al passato: il 63% degli intervistati afferma che sta spostando le posizioni con piu' cautela. Dal sondaggio emerge inoltre che i dirigenti d'azienda sono diventati piu' realistici rispetto ai risparmi che possono ottenere attraverso l'outsourcing e sono sempre piu' preoccupati delle reazioni dell'opinione pubblica e dei propri dipendenti.

(Mdm-Gct/Ct/Adnkronos)