IRAQ: CONTINI, DIALOGO CON INSORTI MA NON LI LEGITTIMIAMO
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IRAQ: CONTINI, DIALOGO CON INSORTI MA NON LI LEGITTIMIAMO
'LA REGIONE DI NASSIRIYAH E' MOLTO PIU' TRANQUILLA DEL RESTO DEL PAESE'

Roma, 8 apr. (Adnkronos)- ''La politica degli italiani ? vincente, lo prova la calma relativa nella nostra regione. Ma non vogliamo legittimare politicamente gli estremisti islamici. Le mie sono scelte dettate da ragioni pragmatiche. Il partito di Moqtada ? il pi? forte nella mia provincia, come ignorarlo?''. Lo afferma al 'Corriere della Sera' la governatrice italiana Barbara Contini, spiegando l'importanza dell'incontro che ha avuto domenica mattina con lo sceicco Aus al Kharfaji, braccio destro per la provincia di Nassiriyah di di Moqtada al Sadr, il leader radicale sciita che gli americani definiscono un ''fuorilegge'' da eliminare.

Le sparatorie, i morti civili e le rivolte, sostiene Contini, ''sono state esagerate da alcuni media italiani. La regione di Nassiriya ? molto pi? tranquilla del resto del Paese. Due giorni fa gli estremisti si sono fatti scudo con donne e bambini. E i nostri soldati si sono limitati a rispondere al fuoco. Ma da due notti praticamente non si spara. Nulla a che vedere con Najaf, o Falluja. Da noi ci sono poche bande di estremisti, spesso ladri, o trib? di sbandati che vivono di saccheggi. Kharfaji mi ha detto che i suoi uomini non riescono a controllarle. Gli credo: a me e al generale Chiarini talvolta ha fatto promesse che non ? riuscito a mantenere perch? chi spara non obbedisce ai suoi ordini''. (segue)

(Ses-Pag/Zn/Adnkronos)