BOLOGNA: GUAZZALOCA, VOGLIO ESSERE GIUDICATO SUL FARE (3)
BOLOGNA: GUAZZALOCA, VOGLIO ESSERE GIUDICATO SUL FARE (3)
''CON ME CITTA' E' TORNATA NORMALE, L'ABBIAMO RIDATA A CITTADINI''

(Adnkronos) - Guazzaloca ha spiegato di non seguire ''le amicizie ma i percorsi canonici'' per la sua giunta. Ad esempio ''per la metropolitana ho avuto l'ok convinto del ministro Ds Bersani, da Lunardi non ho avuto di piu'''. E i tra non polisti che voteranno per lui, oltre a Lucio Dalla e Luca di Montezemolo, di cui ''sono amico'', e Luca Carboni, ''spero che ce ne siano 130mila, quello che serve''. Intanto, pensa al futuro e cosi' ''squadra che vince non si cambia''.

Comunque, se non dovesse vincere, Guazzaloca ha dichiarato che non farebbe ''fatica'' a tornare ''in macelleria. Ora la conduce il mio socio e va molto bene'' ha detto. Ma crede che i bolognesi ''valuteranno positivamente quello che ho fatto. Con me Bologna e' tornata normale''. Mentre con i comunisti ''era una vetrina. Alla perdita hanno reagito come se Bologna fosse loro. Abbiamo ridato la citta' ai cittadini''.

Secondo il sindaco, i bolognesi ''non sono di sinistra, votano a sinistra. Ma se gli si da' un'alternativa valida -ha concluso- possono votare diversamente''.

(Rif/Ct/Adnkronos)