TERRORISMO: 'IL MATTINO', GIUDICI MILANO SCARCERANO ALGERINO
TERRORISMO: 'IL MATTINO', GIUDICI MILANO SCARCERANO ALGERINO
UN VIZIO DI FORMA E' ALLA BASE DEL PROVVEDIMENTO

Napoli, 18 apr. (Adnkronos) - Accusato di fare parte del gruppo salafita, un cittadino algerino, Yacine Gasry, di 33 anni, e' tornato in liberta' dopo 2 mesi di detenzione. Un vizio procedurale, rilevato dal Tribunale del riesame di Milano, ne ha provocato la scarcerazione. La notizia viene riportata dal 'Mattino' di oggi.

Gasry ha svolto attivita' religiosa presso la moschea di Aversa-San Marcellino (Caserta) ed ha frequentato anche la moschea di piazza Mercato, a Napoli. L'indagato sostiene di non essere un imam ma un politico. L'algerino fu fermato a Milano a fine gennaio a seguito di una perquisizione ordinata dagli inquirenti di Napoli. Il fermo fu poi convalidato dal gip milanese. Ma, dopo poco piu' di due mesi, durante le festivita' pasquali, Gasry e' ritornato in liberta'.

L'indagato ha sempre respinto tutte le accuse di essere stato un esponente del terrorismo fondamentalista: il gruppo salafita per la predicazione e il combattimento. Una autodifesa non condivisa dal gip di Milano il quale aveva ritenuto validi gli elementi raccolti dai pm della Procura di Napoli e giudicato ''assai compromettenti'' parte del materiale sequestrato durante la perquisizione, in particolare alcuni volantini e due audiocassette. (segue)

(Iam/Gs/Adnkronos)