SANITA': LAZIO, FISIOTERAPISTI DENUNCIANO RISCHI MONOPOLIO
SANITA': LAZIO, FISIOTERAPISTI DENUNCIANO RISCHI MONOPOLIO

Roma, 27 apr. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Rischio monopolio per la fisioterapia nel Lazio. Lo denunciano le associazioni degli operatori che, tempo fa, avevano gia' suggerito la creazione di una commissione tecnica e di controllo per la fisioterapia convenzionata con il Servizio sanitario nazionale.

''Si sta formando un monopolio - si legge in un comunicato delle associazioni Afpi e Fif - che, assorbendo le strutture piu' piccole, rischia di far chiudere molti centri di riabilitazione mettendo in pericolo il lavoro di decine di fisioterapisti''. In queste strutture, tra l'altro, vengono eseguite ''in modo inappropriato'' prestazioni riabilitative di fisiocinesiterapia ordinaria (per esempio lombosciatalgia) a un costo triplicato. E questo perche' inserite in forme di riabilitazioni complesse (art. 26 legge 833/78), come il trattamento di una paralisi o di una lesione cerebrale, piu' remunerate dal Ssn. (segue)

(Sal/Rs/Adnkronos)